“Pipi e patate” alla calabrese

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Patate e peperoni fritti assieme, in abbondante olio d’oliva, è un contorno tipico della cucina
calabrese, molto semplice da realizzare e gustoso.

Di seguito, gli ingredienti necessari per 4 persone:

•800 g di patate silane
•140 ml di olio d’oliva extravergine
•1 peperone giallo
•1 peperone rosso
•1 spicchio d’aglio
• sale q.b.

Lavate le patate silane, sbucciatele e tagliatele a spicchi. Ponete gli spicchi ricavati dello
spessore di 1 cm in una ciotola.
A questo punto lavate anche i due peperoni, asciugateli con carta assorbente e, dopo
aver tolto il picciolo verde, i semi e i filamenti bianchi, tagliateli a listarelle.
Ponete le verdure in una ciotola, diversa da quella in cui avete riposto gli spicchi di patate silane.

In un’ampia padella fate scaldare l’olio extravergine d’oliva e fate d’orare
lo spicchio d’aglio. Non appena l’aglio sarà dorato, toglietelo e aggiungete le patate e i
peperoni. Mantenete una fiamma di cottura media per circa 20 minuti: di tanto intanto,
girate con delicatezza le verdure facendo attenzione a non far sfaldare le patate.
Non appena gli ingredienti saranno ben cotti e dorati, serviteli come contorno di
secondi a base di carne e accompagnateli con un Cabernet Sauvignon locale, che ben si
adatta ai piatti tipici locali.

Nota: La ricetta di base può essere arricchita dalla cipolla rossa di Tropea IGP e
aromatizzata con del rosmarino fresco.

Curiosità: “i patati da’ a Sila” (dial. le patate della Sila) rappresentano una varietà di tubero
coltivata sull’altopiano silano che ha ottenuto il marchio IGP. Prodotto della tradizione
agroalimentare calabrese, viene coltivato sin dal 1811.
La principale caratteristica organolettica delle patate da’ Sila è quella di possedere una
percentuale di amido superiore alla media, pertanto possono vantare maggiori
caratteristiche nutrienti oltre ad essere molto saporite.
Essendo caratterizzata da molto amido, richiede di tempi di cottura più lunghi.
Si ringrazia per i suggerimenti su come elaborare questo sfizioso questo contorno Teresa Bruno.

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La redazione di Gusto News

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