Puglia, l’Oriente d’Italia

1
1232

Iniziare un’avventura e una missione che racconti in maniera diffusa, con passione e rispetto, le eccellenze enogastronomiche delle terre di Puglia non è impresa da poco. La strada che intraprenderemo partirà dai due distretti enogastronomici, Terre Federiciane (con i territori di Foggia e Bari) e Jonico Salentino (con i territori di Taranto, Lecce e Brindisi), esploreremo i due distretti attraverso le certificazioni agroalimentari ed enologiche e attraverso i loro risvolti storici, sociali e scientifici, dai piatti tipici all’innovazione, dai prodotti ortofrutticoli e ittici agli oli e vini.

Vorremmo iniziare questo viaggio con una breve descrizione di questa regione dalla conformazione geografica unica, lunga e stretta, che gode di circa 800 chilometri di coste ed è la regione più orientale di Italia.

Il territorio pugliese è in prevalenza pianeggiante e collinare, di natura carsica e povero di corsi d’acqua superficiali, i pochi laghi naturali e invasi artificiali (pure fondamentali per l’approvvigionamento idrico della regione) sono perlopiù costieri.

Puglia Landscape
In Puglia sono molte le insenature protette che fanno da teatro alle altrettanto numerose bellezze paesaggistiche.

Sebbene la Puglia sia conosciuta per essere una regione ad alta vocazione turistica grazie alle lunghe estati calde e ventilate, gode di una notevole alternanza stagionale, evidente nelle pianure interne, che sovente beneficiano di abbondanti nevicate.

Conosciuta nel mondo anche per aver dato scacco matto ad un famoso colosso americano del fast food grazie al lavoro appassionato di un panettiere di Altamura, in provincia di Bari, la Puglia è regno di molteplici frutti della terra e del mare grazie proprio alla sua conformazione geografica e all’alternanza stagionale marcata.

Come le condizioni climatiche, anche il suolo pugliese ha caratteristiche specifiche che rendono peculiari le coltivazioni ortofrutticole e la grande varietà di piatti stagionali; i terreni non sono sempre di facile coltivazione (determinante anche il clima prevalentemente arido), ma qualità e fertilità sono varie e di grande importanza: si passa da suoli di natura argillosa a composizioni fini e calcaree, con buon drenaggio, terreni rossi e ciottolosi, ricchi di minerali, terreni argilloso-sabbiosi e suoli profondi, con buone capacità drenanti.

Face chiù meracule na votte de vine ca na chiese de Sante” (Fa più miracoli una botte di vino che una chiesa di Santi, proverbio pugliese)

SHARE
La redazione di Gusto News

1 COMMENT

LEAVE A REPLY