La Zucca, un dono dell’autunno

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Come ogni anno l’arrivo dell’autunno ci regala frutti e ortaggi gustosi, salutari e colorati, uno di questi è la zucca regina incontrastata del periodo autunnale.

Oltre ad attirare l’attenzione per il suo splendido colore arancione ed essere apprezzata per il suo sapore dolce e vellutato, la zucca è un ortaggio prezioso per la nostra salute; povera di calorie (18 kcalorie per 100 grammi di prodotto) e ricca di vitamine del gruppo B, vitamine A E C e minerali come fosforo, magnesio e ferro.

Come possiamo intuire dal suo colore nella zucca troviamo un’ottima dose di beta-carotene, potente antiradicali liberi che contrastano l’invecchiamento cellulare; ricca di acqua e fibre è un valido aiuto per contrastare la stitichezza e migliorare il transito intestinale, tra l’altro è altamente digeribile e aiuta l’eliminazione delle tossine dall’intestino e dal fegato; grazie ad un buon contenuto di potassio è consigliata a chi si allena in quanto ristabilisce il contenuto degli elettroliti e aiuta la muscolatura.

Oltre la polpa nella zucca anche i semi sono ottimi e ricchi di benefici, utilizzabili sia crudi che sotto forma di olio, aiutano l’eliminazione dei parassiti intestinali e svolgono un’azione preventiva per la cistite.

Grazie all’alto contenuto di magnesio sono un toccasana per il cuore, aiutano ad abbassare il livello di colesterolo cattivo, sono ricchi di Omega3, zinco ed hanno proprietà antinfiammatorie.

In cucina è un alimento poliedrico che si presta perfettamente per la preparazione di piatti dolci e salati, vellutate, zuppe, sformati, centrifughe e succhi, salse d’accompagnamento o farcia per pasta fresca; ottima cotta al vapore, lessata, stufata, caramellata o utilizzata come ingrediente per la preparazione di buon e originale pane d’accompagnamento.

Essendo un ortaggio di stagione e quindi non reperibile tutto l’anno, è possibile conservare la zucca intera in un ambiente non umido e al riparo dal sole con una temperatura compresa tra i 18° e i 22° (si conserverà per tutto l’inverno), sbucciata e tagliata a cubetti o fette conservati a crudo in appositi sacchetti per congelare, oppure sbucciata tagliata e cotta per qualche minuto (dopo averla fatta raffreddare si ripone negli appositi contenitori e si mette in congelatore, in questo caso è consigliabile consumarla entro qualche mese).

 

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