Al via l’Enoteca del Val di Noto, vetrina del Sudest di Sicilia

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Una gestazione burocratica durata anni, addirittura vicina al decennio, quella che ha portato alla nascita dell’Enoteca del Val di Noto all’interno della loggia dell’antico mercato di Noto in provincia di Siracusa. Ma, alla fine, sembra che ne sia valsa davvero la pena.

Sabato 22 aprile ha dunque aperto finalmente i battenti la prima vera “casa delle eccellenze” del Sudest di Sicilia, un luogo fisico nel quale l’astratta idea della Strada del Vino e dei Sapori del Val di Noto – un’associazione in realtà formata da concrete realtà enogastronomiche ma che soltanto in pochi eventi nel corso dell’anno potevano trovare la giusta visibilità – prende finalmente corpo, sotto forma di punto vendita stabile e dalle caratteristiche storico-artistiche uniche.

Essere calati in un contesto come quello della capitale del Barocco di Sicilia, la splendida Noto, trasforma infatti qualunque attività commerciale in un piccolo gioiello, specialmente se l’attività in questione è di fatto la vetrina di alcune tra le migliore aziende di Sicilia e dunque, per estensione, d’Italia. Tra queste, come non citare l’Azienda Agricola Domus Hyblaea, le cui pregiate carni di suino nero degli Iblei, allevate allo stato semi-brado a Palazzolo Acreide, vengono trasformate in salumi unici e preparazioni originali, come la squisita crema di lardo e pistacchio di Bronte, apprezzati in tutta Italia (e non solo!), o le numerose cantine della Strada, i produttori di olio d’eccellenza, come Azienda Agricola Oliva, Cunzatillo o la stessa Domus Hyblaea, e tutte le altre realtà del settore, tra cui i produttori di pasta e farine di grani antichi siciliani, di mandorle, di confetture e marmellate ecc.

Inaugurata dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti, dall’assessore regionale alla Formazione Bruno Marziano, raggiunto poi dal collega all’Agricoltura Antonello Cracolici, ma soprattutto dalle due anime della Strada, il presidente Sebastiano Gulino e la direttrice Teresa Gasbarro, l’enoteca del Val di Noto si prepara dunque a diventare lo strumento capofila del rilancio di una terra talmente ricca di cose buone e cose belle che forse, una sola enoteca non potrà custodirle tutte.

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Direttore responsabile di Gusto News